22 luglio 2019

Top cucina: vantaggi e svantaggi dei cinque più richiesti

I top da cucina disponibili sul mercato sono sempre più vari sia per materiali utilizzati sia per gamma colori e finiture. Nella scelta di quello che rispecchia meglio le vostre esigenze occorre considerare aspetti economici, estetici e funzionali.
Valutare un piano da cucina secondo il proprio gusto può essere riduttivo e può trarvi in inganno, perché ogni top da cucina, a seconda delle caratteristiche intrinseche, ha una differente livello di resistenze, di manutenzione e pulizia.

Vediamo subito quali sono i pro e i contro dei top cucina più richiesti.

1) Il top cucina in laminato è uno dei più ricercati. Uno dei vantaggi del top cucina in laminato è anzitutto il prezzo, poiché rappresenta certamente la soluzione più economica.
Si tratta di un top cucina leggero e versatile, che può essere realizzato con bordo in abs o postforming (con curvatura). Questa tipologia di top cucina offre un’ampia gamma di colori e finiture, alcune delle quali riprendono con grande precisione la pietra e il legno.
Uno svantaggio del top cucina in laminato è la scarsa resistenza al calore: per evitare danni, sconsigliamo il contatto diretto con fonti di calore di ogni tipo.
In linea generale è un prodotto che, se tenuto con cura, garantisce una buona resa e durata: voto 7!
 
2) Il top cucina in quarzo rappresenta uno dei materiali qualitativamente migliori. Pur somigliando esteticamente al marmo, se ne distingue per maggiore funzionalità e resistenza, soprattutto rispetto alle abrasioni. I top cucina in quarzo sono igienici, antistatici e necessitano di una manutenzione molto semplice. Da un punto di vista dell’estetica, si presentano in un’ampia varietà di decorativi dal forte impatto visivo.
Unico svantaggio dei top cucina in quarzo è la sensibilità agli agenti acidi, i quali, corrodendo la superficie e penetrando internamente, potrebbero rovinare l’aspetto del top. 
Come voto, il top in quarzo merita un bel 9 e mezzo!

3) Il top cucina in fenix è sicuramente il più innovativo ed è anche già molto richiesto, probabilmente per la sua caratteristica unica di riparabilità termica dei micrograffi. L’alta attività di abbattimento della carica batterica, che rende la sua superficie igienica e facile da pulire, può essere considerata un altro vantaggio di questo tipo di top cucina, il quale, oltre a possedere una superficie opaca e anti-impronta, è “morbido” al tatto (effetto soft touch).
La limitata varietà di decorativi del top cucina in fenix potrebbe rappresentare l’unico svantaggio di questo tipo di materiale. 
Complessivamente, voto 8!

4) Il top cucina piastrellato è molto utilizzato negli ambienti tradizionali e quando, in generale, si vuole ottenere un ambiente rustico. Viene realizzato con piastrelle di pietre naturali o di gres porcellanato, applicate su un pannello in legno multistrato idrorepellente e fissate con un materiale impermeabile.
Come il top cucina in laminato, anche il top piastrellato è disponibile in bordo dritto o postforming. A differenza di quello in laminato, però, il top cucina piastrellato è molto resistente al calore e agli urti.
Uno svantaggio di questo piano riguarda le fughe tra una piastrella e l’altra, soprattutto per la manutenzione richiesta. È infatti necessario non utilizzare assolutamente pulitori a vapore per le fughe, ma prodotti in gel anticalcare.
Voto? 8!

5) Il top cucina in gres porcellanato è la soluzione ideale per conferire stile ed eleganza alla propria cucina. Si tratta di un materiale ceramico altamente durevole, resistente al calore e a qualsiasi tipo di usura, che sopporta perfettamente graffi ed urti.
Come già sostenuto nell’articolo sul top cucina in gres porcellanato, l’unico svantaggio potrebbe essere rappresentato dal prezzo del prodotto. Da un punto di vista monetario, questa tipologia di top cucina è infatti tra quelle più costose.
Rimane ottimo il rapporto qualità-prezzo, quindi voto 10!

La scelta del top cucina perfetto da usare durante il processo di rinnovo cucina richiede la conoscenza di una serie di informazioni specifiche necessarie ai fini di una giusta selezione. Infatti, come abbiamo già visto nell’articolo precedente, i tre fattori principali legati alla scelta del top cucina sono le caratteristiche tecniche (soprattutto durabilità e manutenzione), estetiche e di prezzo. A chi sta considerando la possibilità di sostituire il top della propria cucina, consigliamo di valutare attentamente i tre fattori – dando ad ognuno il giusto peso anche sulla base delle proprie reali necessità – e di richiedere il parere di un consulente professionista. Questo è sicuramente il modo migliore per considerare nuove opzioni d’arredo e per avere le idee chiare su cosa scegliere.

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