21 giugno 2024

Ante per cucina

Scopriamo i materiali per realizzare le ante della cucina

In una cucina le ante sono gli elementi esteticamente più evidenti, e che insieme al top ne delineano lo stile. Infatti la cucina può assumere forme completamente diverse effettuando solo qualche piccolo cambiamento.

Scelta del materiale delle ante da cucina

La scelta del materiale delle ante da cucina è uno dei primi passi da compiere quando si compra una nuova cucina o quando si decide di rinnovare la propria. Esso non determina più di tanto la qualità delle ante, dato che tutti i materiali disponibili godono di una buona resistenza meccanica, ma ovviamente ne definisce il pregio e di conseguenza il costo.

Andiamo ad analizzarli. Il gres porcellanato è ottenuto con tecniche di produzione elaborate ed è molto resistente; può essere smaltato oppure lasciato naturale, ma in entrambi i casi è esteticamente molto adattabile e in generale conferisce alla cucina un aspetto moderno e urbano. Lo stesso effetto può essere ottenuto con ante di vetro, sostenute da un telaio in alluminio, che illuminano lo spazio e gli aggiungono un’area molto attuale.

Anche pannelli MDF laccati, realizzati con fibre di legno lavorate e pressate, e quelli HPL laminati, formati da cellulosa e resina, possono creare un’atmosfera moderna, semplice e minimal. Invece le ante in legno, realizzate con impiallacciature e tinte, portano un ambiente a risultare più caldo e tradizionale. Il melaminico infine produce all’interno della cucina lo stesso effetto del legno, ma è meno pregiato di esso e di conseguenza più economico.

Ogni cucina, dalla più esclusiva e di tendenza alla più tradizionale e canonica, presenta come elemento strutturale fondamentale assieme al top, le ante per cucina che chiudono gli svariati mobili, dispense e stipetti, contenenti piatti, cibo e qualunque attrezzo possa servire in cucina.

Le ante insomma assieme al top costruiscono l'estetica della cucina, la scelta di un determinato colore o di un particolare decorativo, le prestazioni di un determinato materiale e la funzionalità nell'apertura/chiusura suggeriscono un idea e una rappresentazione diversa per ogni cucina.

La scelta quindi per le ante da cucina è molto vasta, facciamo ora un'approfondimento sui materiali che, come abbiamo visto in precedenza, è possibile scegliere per ideare le ante in cucina.

Ante cucina in gres porcellanato:

Sono formate da una miscela di materiali naturali che subiscono un processo di cottura ad una temperatura superiore ai 1200°, i pannelli sono supportati da un telaio in alluminio e si caraterizzano per la loro estrema resistenza inoltre sono realizzabili su misura per adattarsi ad ogni esigenza e cucina già esistente.

Anche l'aspetto estetico è ampio e variegato disponibile in svariati decorativi, colori tinta unita, effetti legno e pietra, riuscendo ad adattarsi con facilità ad ogni stile.

La cura e la manutenzione non richiede accorgimenti particolari ma solo l'utilizzo di una spugna e un detergente non abrasivo.
Donano un aspetto elegante, ricercato ed unico.
 

Ante per cucina laccate:

Formate da un pannello in MDF verniciato che conferisce un colore uniforme sia all'esterno che all'interno, la laccatura può avere finitura sia lucida, opaca o metalizzata.

Realizzabili su misura le ante per cucina laccate sono disponibili sia con squadaratura standard per maniglia sia con effetto gola.
La gamma di decorativi spazia su tutta la gamma di colori a tinta unita esistenti, per lasciare libera scelta e accordarsi con la propria personalità e l'ambiente.

La cura delle ante laccate prevede l'utilizzo di un panno morbido e detersivi neutri, è quindi sconsigliata la scelta di prodotti corrosivi o abrasivi per il mantenimento nel tempo di un prodotto dalle alte prestazioni estetiche.
Perfetto nelle sue tonalità più chiare da inserire in ambienti non particolarmente ampi per conferire maggiore luminosità.
 

Ante cucina in laminato:

Costituite da un pannello di truciolare rivestito da laminato, sono disponibili in un ampia gamma di colori di alto design con finiture lucide o opache.

I profili si possono scegliere sia in ABS materiale termoplastico per accordarsi con la finitura estetica del pannello dell'anta o in alluminio per creare un estetica di forte impatto basata sul contrasto fra i due materiali.

Per il mantenimento si consiglia l'impiego di un panno in microfibra e detergenti delicati, per le macchie più ostinate si possono utilizzare prodotti quali acetoni o diluenti.

Perfette per coniugare l'estetica che più si preferisce ad un prodotto resistente e dalle ottime prestazioni.
 

Ante per cucina impiallacciate:

Composte da trucciolare ricoperto da legno rovere grezzo, tutti materiali naturali colorati poi attraverso tinte che ripropongono le finiture di svariati tipi di legnami.

L'anta in legno si categorizza quindi come un prodotto naturale, con un basso impatto ecologico e quindi facile da riciclare.
La manutenzione prevede l'utilizzo di prodotti delicati come panni e detergenti evitando prodotti abrasivi o corrosivi che potrebbero danneggiare la superficie.

Per una cucina ancora più ecosostenibile e vicina alla natura.
 

Ante melaminico effetto legno per cucina:

Composte da trucciolare di pioppo e rivestito poi con fogli melaminici, le ante da cucina in legno sono disponibili con bordo dritto in ABS. La gamma di decorativi spazia fra un ampia di texture e colori riproducenti gli effetti legno più disparati per accordarsi alle volontà del cliente inoltre sono realizzabili su misura.

Materiale resistente sopporta se necessario l'utilizzo di acetoni o diluenti, in caso di pulizia quotidiana si consiglia l'impiego di detergenti neutri e panni in microfibra.

L'innovazione che incontra la tradizione, perchè non possiamo guardare avanti senza sapere dove siamo già stati.
 

Ante in vetro e alluminio:

Queste ante si presentano per quello che sono, solo vetro e alluminio, ma le combinazioni possibili sono davvero molteplici, si può scegliere fra 14 tipologie di strutture in alluminio mentre il vetro si può scegliere nelle finiture trasparente, satinato o laccato.

L'ampia gamma di colorazioni fra cui è possibile scegliere nella variante laccata si risuddivide fra lucidi e opachi.
Insomma ogni esigenza può essere accontentata.

Per la pulizia delle ante in vetro e alluminio si consiglia l'utilizzo di un detergenti per vetri o neutro e un panno morbido.
Conferiscono all'ambiente luminosità e un tocco di eleganza.

Scelta del colore delle ante da cucina

Oltre ai materiali, anche i colori delle ante per cucina  sono molto importanti,  come nella scelta degli arredi, perché ognuno di loro può creare ambienti e stili diversi in base a come sono distribuiti all’interno della struttura. Nelle cucine la scelta del colore è particolarmente specifica.

Le cucine monocromatiche sono molto adattabili, possono spaziare da un ambiente industriale, con colori scuri e freddi sia lucidi che opachi, come il nero, il grigio, il verde o il blu, a un ambiente più semplice con colori chiari e più neutro, adatti a cucine piccole, come il bianco, altre tonalità di grigi o il beige, oggi i più richiesti.

Si possono anche creare combinazioni di colori, magari con uno più scuro verso il basso e un colore più limpido verso l’alto per slanciare l’ambiente, oppure abbinando le tinte a quelle dell’arredo, delle pareti e del pavimento della cucina.

Ante da cucina: Relazione tra materiali e colori

Il materiale delle ante, oltre a delimitare il loro pregio e il loro costo, costituisce anche la struttura e la stilistica dello spazio, mentre la scelta del colore di un anta da cucina cambia la percezione che si ha di esso.

I due elementi inoltre sono strettamente collegati, la selezione di uno dipende da quella dell’altro e le opzioni sono numerose. Per questo la scelta della giusta combinazione è molto importante quando si crea una cucina, ma anche nel caso di sostituzione o rinnovo delle ante.

Ad esempio la scelta di un’anta laccata o laminata porta ad un assortimento di colori molto ampio e la possibilità di variare tra un effetto opaco, lucido o metallizzato. Con delle ante in vetro le possibilità di scelta del colore non si riducono e si possono ottenere effetti diversi, il vetro può essere trasparente, satinato o colorato.

La varietà di tinte si riduce invece quando ci si sposta su altri materiali, come il melaminico che riproduce un effetto legno, o il gres che si sposta su dei toni neutri come bianco, grigio e nero.

Infine le possibilità di colori diventano ancora più limitate con la scelta di un’anta in legno, dove si può variare tra un effetto naturale e qualche tinta neutro.

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