22 luglio 2019

Siete indecisi su quale materiale usare per le vostre ante? Una soluzione ottimale è rappresentata dal vetro.

Il vetro, infatti, è uno dei materiali più richiesti da quando è stato rielaborato con stili nuovi e moderni. Non solo nel living e nella zona bagno, ma negli ultimi anni è diventato un vero e proprio protagonista anche in cucina, presentandosi come un prodotto sempre all’avanguardia e proponendosi in un’ampia scelta di finiture e decorativi.
Questa tipologia di materiale, infatti, permette di raggiungere un giusto compromesso tra eleganza, praticità e personalizzazione, rappresentando una valida alternativa per rinnovare le ante della propria cucina.

Vediamo quindi alcune caratteristiche tecniche delle ante in vetro.

anta-in-vetro-con-telaioLe ante in vetro e alluminio vengono realizzate inserendo una lastra di vetro trasparente, satinato o laccato in un telaio in alluminio con maniglia incassata.
Si prestano perfettamente alla personalizzazione dell’ambiente, poiché solitamente sono diverse le tipologie di telaio che vengono offerte e, soprattutto, perché sono disponibili in una vasta gamma di colori RAL.
Il vetro utilizzato per le componenti d’arredo è temprato, ottenuto cioè attraverso un processo di riscaldamento e raffreddamento che dona una buona resistenza sia alle pressioni meccaniche che a quelle termiche, agli attriti e alle piccole collisioni. Il motivo per il quale viene realizzato questo tipo di procedimento è che il vetro temprato, in caso di rottura, si sbriciola e non taglia. Le ante di questo tipo, perciò, offrono anche una maggiore garanzia di sicurezza.

Quante ante in vetro scegliere per la propria cucina?

La quantità di ante di questo tipo da collocare all’interno della propria cucina personalizzata dipende principalmente dallo stile che si vuole conferire all’ambiente circostante e, chiaramente, dal budget che si ha a disposizione. È certamente utile sapere che l’anta in vetro, sempre più utilizzata non solo nei pensili ma anche nelle basi della cucina e nei frontali dei cassetti, rappresenta un’utile alternativa per far apparire più ampi e luminosi gli ambienti.

Quale tipo di vetro scegliere per le ante: lucido o satinato?

Come già anticipato, le ante in vetro sono disponibili in tante colorazioni, nelle finiture lucide e opache. Il vetro satinato viene sottoposto ad un trattamento di satinatura che rende la superficie opaca. La lavorazione avviene attraverso l’utilizzo di un acido apposito che, applicato nella parte esterna, le conferisce una notevole ruvidità; solo successivamente la stessa parte verrà lucidata così da renderla più gradevole alla vista e al tatto. La colorazione del vetro lucido, invece, è ottenibile attraverso una verniciatura ad hoc.

E per quanto riguarda la manutenzione delle ante in vetro?

La manutenzione delle ante in vetro è molto semplice! Per eliminare lo sporco, basta utilizzare un comune detergente o un prodotto per vetri, evitando rigorosamente lo sfregamento di materiali metallici sulla superficie acidata. Questo perché il vetro è un materiale altamente igienico che non assorbe sostanze liquide, oltre ad essere particolarmente resistente alle macchie e al calcare (soprattutto il vetro lucido).
Unica precisazione da fare: prestare molta attenzione a non graffiare le ante in vetro con materiali duri, come, ad esempio, la ceramica di cui sono spesso fatti piatti e tazze.

Sostituire le proprie ante con delle ante in vetro è un’operazione possibile, ma richiede l’aiuto di un consulente d’arredo esperto. Second Life Kitchen offre consulenze gratuite e senza impegno relative alla sostituzione di ante e top su misura. I consulenti SLK, infatti, realizzano dei preventivi di spesa personalizzati sulla base del singolo progetto: per maggiori informazioni, compilare il modulo presente sul sito o chiamare al numero verde 800.035.149.

http://www.healthcare-resource-guide.com
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