CUCINA DA RIFARE

Anche se non sembra un vero problema, oggi capita sempre più spesso di porsi la domanda “ma la mia cucina è da rifare?”

 
La mia cucina è da rifare? Anche se non sembra un vero problema,  oggi capita sempre più spesso di porsi questa domanda. Siamo nell’epoca dell’immediatezza, del “tutto subito”, delle mode estemporanee,  degli oggetti nati per durare poco,  delle uscite di nuove versioni di ogni cosa ogni sei mesi. Quindi? una cucina che rientra ad oggi come un elemento rappresentativo di noi stessi, come uno status sociale, va rifatta? ogni quanto tempo? cosa determina se va rifatta o no?
 

Perché la cucina è da rifare?

Siamo i discendenti dell’epoca in cui acquistare una cucina era un investimento duraturo nel tempo, e in molti casi così è stato! Nella maggior parte delle nostre case ci sono cucine con strutture solide ma con meccanismi mal funzionanti e obsoleti, o con ante della cucina e top rovinati dall’usura o semplicemente passati di moda. Alla luce di queste considerazioni potremmo tranquillamente confermare che la cucina a questo punto va rifatta! Ma rifatta come?


Cucina da rifare, ma come?

Chi è abituato ad una cucina di una certa qualità non si accontenta di cambiarla con una di qualità inferiore quando la cucina è da rifare, ma sicuramente ci penserà due volte prima di fare un investimento economicamente importante per una cucina nuova! Poi c’è il discorso ecologico, è davvero necessario produrre rifiuti inutili? E la tempistica? Si deve smontare la cucina, attendere che venga installata la nuova e che tutti gli impianti vengano attivati. Per non parlare del fatto che smantellare una cucina potrebbe anche mettere in evidenza lavori di ripristino, come ridipingere o riadattare impianti e piastrellature esistenti.


Cucina da rifare o semplicemente da rinnovare?

La valutazione se rifare o meno una cucina va fatta davvero in maniera oculata, anche perché oggi sono disponibili altri metodi meno invasi e costosi, per “rifare” la cucina è sufficiente dare un’altra interpretazione alla parola “rifare” cambiandola in “rinnovare la cucina”. In questo modo “rifare” una cucina diventa più semplice e più leggero sia in termini di costi che in termini di tempo in quanto si possono mantenere le casse e cambiare solo ante e top, in altri casi si possono integrare altre casse laddove “rifare” una cucina significa cambiare composizione o spostarla in un’altra casa.
Una cucina da rifare ha tante possibilità, soprattutto può essere personalizzata sia nelle misure che nei decorativi ed eventuali accessori. Ovviamente la scelta più attuale è quella di mantenere più parti possibili della struttura esistente.

 

 

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