24 Gennaio 2017

Rinnovare la cucina con il Bonus Mobili 2017

Rinnovare la cucina: vantaggi e condizioni del Bonus Mobili


Se decidi di rinnovare la cucina, oltre a risparmiare il 50% rispetto all’acquisto di una cucina nuova, puoi anche usufruire del Bonus Mobili, ovvero di un sistema di agevolazioni fiscali che ti consente di detrarre dall'irpef, cioè dalle tasse, il 50% della spesa sostenuta. Ai fini fiscali l’importo massimo detraibile per il rinnovo cucina non deve superare le 10.000 € e inoltre le operazioni di sostituzione ante e piano cucina devono essere collegate a interventi di ristrutturazione edilizia effettuati entro l’anno.
Le agevolazioni, oltre che al rinnovo cucina, possono essere estese anche all’acquisto di grandi elettrodomestici nuovi (e non usati) come per esempio i frigoriferi, le lavatrici, i forni elettrici, le lavastoviglie o le asciugabiancheria. Tutti i prodotti devono però avere un livello di efficienza energetica uguale o superiore ad A+ , indicato su un apposito certificato.
Si può usufruire del bonus mobili anche in caso di rinnovo della cucina parziale ovvero se il cliente ha la necessità di sostituire solo le ante o solo il piano della cucina. Sono invece esclusi i tendaggi, le porte e i pavimenti col parquet, i complementi d'arredo e i soprammobili, fatta eccezione per gli apparecchi di illuminazione o i materassi.

 
Rinnovare la cucina: i metodi di pagamento per ottenere il Bonus Mobili


Il rinnovo della cucina completo o la semplice sostituzione di ante o piano cucina deve essere pagato con bonifico bancario o postale (specificando causale del versamento, codice fiscale dell'acquirente e partita iva del negoziante) e occorre conservare i relativi documenti (scontrini, fatture o ricevute). Non può avvalersi delle detrazioni del rinnovo cucina, invece, chi paga in contanti o con l'assegno.
Viene invece abolito dal 2017 il Bonus Arredi concesso fino al 2016 alle giovani coppie (anche conviventi). Anche in assenza di una ristrutturazione, le giovani coppie che hanno rinnovato la cucina nel 2016 hanno potuto godere del Bonus Arredi. Nel 2017, però, questa agevolazione scomparirà.

 

Rinnovando la cucina risparmi 2 volte: un esempio pratico

 
In concreto, chi effettua un rinnovo cucina di 3000 € ha un bonus fiscale del 50%, ovvero può detrarre dalla dichiarazione dei redditi 1500 €. Le detrazioni del rinnovo cucina sono ripartite in dieci tranche annuali di 150 € cadauna a partire dalla dichiarazione dei redditi 2017 e così via fino alla dichiarazione 2028 riferita ai redditi 2027.
Quindi chi rinnova una cucina di 3000 € ha un risparmio potenziale di 4.500 € perché ha un risparmio minimo del 50% rispetto all’acquisto di una cucina nuova del valore di 6000 € e inoltre in 10 anni recupera 1500 €, ovvero il 50% della spesa sostenuta per rinnovare la cucina.
 
Grazie alle agevolazioni fiscali 2017 e alla conferma del Bonus Mobili, sostituire le ante e il top della cucina con il metodo del rinnovo diventa ancora più conveniente.  

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